Fuggo e non ritorno
Non certo conobbi
i dolori del mondo.
Si!
Una morte.
Una tiepida malattia.
Un brusco risveglio.
Un abbandono
(quando ancor vivo
mi cresceva dentro
il seme
dell'amor nostro).
Non soffrii
fame né sete.
Solo Abbandono.
Un immenso Abbandono.
Io
Abbandono
quando amo.
Io
quando sono amata.
Io
quando capisco che è per sempre.
E Fuggo.
Per non tradire
Per non morire.
Per continuare.
Per riprovare ancora.
Mille.
Mille e cento ed una volta ancora.
Fuggo e non ritorno.
Lasciando traccia leggera
che subito
cancella
la brezza della sera.
©
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Commenti (1)
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Il Crudo19 luglio 2006
chissà quanto è leggera quella traccia? a volte potrebbe essere come la lama di un coltello.