Il soldato di kabul
Non chiamatemi eroe,
non c'è patria per cui morire
tra queste sabbie antiche,
c'è solo la mia casa da costruire
in un paese che è il vero deserto,
sto cercando il futuro
tra volti bruciati dal Sole d'oriente,
ed ho paura,
oggi ho raccolto ancora fiori di sangue,
vorrei non aver bisogno di questa guerra...
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Commenti (1)
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Lina Sirianni13 ottobre 2010
Non c'è bisogno della guerra eppure ne fanno un bisogno... Bella riflessione
