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Impressioni 13 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3680 letture

Quisquilie per i più

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Mattoni come macigni spezzano l'incanto d'una vita ove l'amore insistentemente ha tamburellato voli di farfalle ricordano quel tam tam come lampìride vaghi senza mèta scricchiola il cuore.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (10)

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Kiaraluna13 ottobre 2010

Piovono quotidianamente quei mattoni, ci stiamo attrezzando irrobustendo gli ombrelli, impotenti e poi indifferenti ad un dolore che si fa sempre meno nostro. Molto sentita Berta, e condivisa.

Enio Orsuni13 ottobre 2010

con quei mattoni ci costruirei una casa e la tingerei di rosa molto apprezzata

Calogero Pettineo13 ottobre 2010

molto più doloroso quando quei mattoni ci cadono vicino.

Silvia De Angelis13 ottobre 2010

Avvenimenti gravi confondono sempre più lo scorrere della nostra vita, che sembra immersa in un tempestoso mare... Lirica molto apprezzata

Moreno il Duca13 ottobre 2010

dolorosa questa tua poesia ma colma di insegnamenti che tu sai donarci in poesia complimenti

Raggioluminoso13 ottobre 2010

Una poesia di dolore che non tutti riescono a percepire in colui che lo vive. Le farfalle ricordano l'allegria della vita, ma le lucciole sono costernate e senza meta e il cuore s'incrina - troppa la sofferenza. Una poesia molto profonda, un urlo silente dell'anima nell'eco del dolore non compreso. Splendida!

Danielinagranata13 ottobre 2010

sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.

mario calzolaro13 ottobre 2010

Originalità e forza di suggestione in una lirica fortemente attraente e particolare

Nemesis Marina Perozzi13 ottobre 2010

È una lirica densa di suoni in contrapposizione: il fragore di quei mattoni che franano, con il tam tam che scandisce il ritmo incalzante di un destino incombente e poi improvvisamente un silenzio abitato da un battito d'ali, che mestamente se ne vanno a morire lontano... Che emozione... Intensa, da pelle d'oca...

Antonio Biancolillo14 ottobre 2010

Profonda e dolorosa... non riusciamo mai a trovare il giusto rtiparo da quei mattoni che ci piovono improvvisi... incrinando il nostro cuore... Profonda e diretta... Apprezzatissima...