Aria
Da quassù
perché è sempre qui che ritorno
strinpello fili di latte
nei vortici del bicchiere
di un caldo amaro
caffè
e osservo sentendo
me
vibrante intesa
di nebbia e cielo
e appesa a un filo
un altalena
nel vuoto che sa di tutto
mi sostiene
rido di vertigine
sotto le unghie e nelle vene
apro la bocca
e bevo aria
che torna e ritorna
è tutt'intorno
aria celeste
mi sostiene
senza radici
e senza vele
Sono aria non piu terra
aria aria aria
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