Paracadutista
Vera Somerova
22 poesie pubblicate
+ Segui

Il caldo sole di luglio
carezza le ali
d'una maestosa aquila
Silente, intangibile
solo un'occhiata
di disprezzo
al bimotore che cerca
d'eguagliarla.
Lo sportello si apre per te
E sotto
mollemente distesa,
eccitante,
ti aspetta la tua preda
Diversa da quella
che punta l'aquila
per soddisfare
i dettami della vita
Tu
vuoi conquistare
il mondo intero
volando...
L'uomo,
sei fatto di terra
perché stupirsi
delle ragioni
del corpo?
Ancora ti ribelli
a quelle tue mani
sottili ed ingrate,
ostili
alla tua volontà
d'essere ali.
Salti nel vuoto
ed ebbro t'involi
da novello Icaro
Corpo di terra
anima di luce
L'adrenalina
ti gonfia le tempie
Il cuore canta
un inno di libertà
Attimo eterno
del tuo salto nell'infinito
sfuma nel ricordo
d'essere una macchia umana
alla deriva nel cielo
E quasi ti dispiace
dover aprire il paracadute
e sentire di nuovo
il peso del tuo corpo
fatto d'argilla...
Atterri...
E con i piedi piantati
saldamente in terra
alzi gli occhi e
saluti il tuo cuore
d'aquila
che t'attende
libero
lassù
nell'indaco del cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vera Somerova
Vera Somerova VerSo nasce a Brno (attuale Repubblica Ceca). A diciotto anni vince un importante premio letterario per la raccolta di poesie intitolata “Il Tulipano”. Dopo gli studi classici s’iscrive a medicina che abbandona per convolare a nozze con un italiano. Seguono il trasferimento a Milano, la nascita di tre f
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
