Mio caro vecchio diario

Stamani per caso su in soffitta
fra tante cose
tutte obliate e polverose
ho sentito dentro al cuore una fitta
Ben conservato ho ritrovato
il mio vecchio diario
pagine di memoria
che a lui avevo affidato.
Ho quasi paura ad aprirlo
il gambo d'un fiore essiccato
mi parla di lei senza dirlo
un sentimento mai dimenticato.
Raggi di sole filtrano
dentro la mia mente
come luce al crepuscolo
per ricordare quel viso invano
è colpa del cuore non della mia mano
Quelle impressioni appena lette
non mi pento di averle scritte
in quell'estate del sessantasette.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele14 ottobre 2010
quando il diario è esposto al cuore esce tantissimo splendore... poesia meravigliosa complimenti e abbraccio viva i ricordi di un bellissimo amore
