Il cerchio della luna
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Dormi figlio mio,
dormi e sogna
le fantasie di babbo e della storia,
sogna nelle pieghe di questo caldo letto
e tienine memoria.
Dormi ascoltando la mia voce e immagina
quando camminavano gli uomini
tra infinite distese di pianure e boschi.
Cerca dove cercavano quegli occhi,
in quelle terre lontane, tra distanze e nei segni
di pochi sparsi fuochi.
Al caldo di un falò nella radura c'erano
due fratelli, parlavano avvolti in pelli
sotto un incanto di stelle
mentre dal fuoco volavano
e sparivano faville.
Rumori le parole brevi e dure,
un muto misurato e lento stando al riparo
di una grande quercia che respirava vento.
Lontano un sentiero di fuoco scendeva
dalla montagna e un lupo bianco
dei pascoli alti del cielo ululava alla luna
mentre una civetta cantava alla notte
una antica storia di guerrieri e morte .
Suoni e pensieri come foglie stormivano
in deserti e lande mentre quei due fratelli
giacevano distesi sotto le grandi fronde.
“Vorrei arrivare oltre l'orizzonte
uno diceva, sulle rive dei pascoli
di acqua e sale dove Zaira ha detto
si ferma e scompare il sole.
Vorrei vedere intero dove rimane
il solco lasciato dalla luna.
Vorrei dormire in pace senza paura
e sangue”.
Dormi fratello l'altro rispose, dormi soave
domani sarà freddo e il vento trasporterà
con sé i nostri passi con le tracce
lasciate sulla neve, bene riposa
in quel che sarà il tempo del destino”,
allora nel silenzio, piano piano
un libro si richiuse su gli occhi
sognanti di un bambino.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (2)
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ZulliNicola16 ottobre 2010
Stupenda! Ti faccio i miei complimenti anche perché hai messo il disco di Nebra (Germania) Amo l'archeologia, Prevalentemente il Paleolitico.!
Giovanna De Santis17 ottobre 2010
sono incantata dinanzi a versi teneri ma profondissimi, la conservo per rileggerla ancora, complimenti alla bravura dell'Autore


