A valentina
Cosa posso fare ora, che tu non ci sei
Per passare il tempo che mi resta fino al ritorno
E occupare un pezzo di questa mia lunga attesa
Senza farmi prendere dalla nostalgia di te?
Per te era il primo pensiero al sorgere del sole,
E per te l'ultimo saluto quando la notte era più cupa
Per te il calore delle mie braccia quando era il gelo
Per te il sapore della gioia quando c' era caldo e noia.
Ed ora che tu manchi, manca anche il sole
Niente di quello che c' era prima ora c'è
Nulla di quello che prima facevo con allegria ora mi da gioia.
Posso solo far volare i miei pensieri a quando eri qui
E tutto riscaldavi col tuo sguardo.
Spingere i miei ricordi a quando mi chiamavi
E il mio cuore gelido scioglievi in un mare di cristallo
Uno specchio trasparente e sfavillante
Come i tuoi occhi di verde smeraldo
Tanto dolci e tanto lieti da brillare della più pura luce
Anche nel cuore della notte più nera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!