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Luigi Di Landro
71 poesie pubblicate
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Tu sei parola scritta
con cui chiamo il mio terrore,
sembianza di quel suono
dolce, che tutto placa d'ore
in ore. Vista dritta
che mancante affida al sapore
di quel ricordo buono
ogni speranzoso nuovo amore.
Sempre con te ch'arresti
convivranno desii spenti.
Sempre languor che m'argini
combatti su spiriti lenti.
Tu, in guardia, ti desti
e, in una sola, due menti
s'immaginano margini.
Siccome di lettera letta
non dimentichi il senso,
il legger memoria rigetta
solo quando non penso.
©
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L'autore
Luigi Di Landro
Mi chiamo Luigi Di Landro e sono nato a Roma, il 26 settembre 1986. Sono stato da sempre catturato dal fascino del calore e della complessa realtà del sud Italia, di cui la mia famiglia è originaria, e dall'importante peso dell'Ordnung della potenza germanica, da non confondere con la fanaticheria, di cui sono un e
Commenti (2)
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Pp18 ottobre 2010
Ottima sotto l'aspetto dei versi e della stesura, notevole l'incipit, molto molto apprezzata.
Michele Tropiano16 dicembre 2010
una riflessione molto grande questa tua sull'amore attraverso la scrittura. la poesia è costruita bene, mi piace soprattutto la prima strofa, solenne. cmq mi sembra che non siano solo novenari e settenari, ricontrolla

