Assenze
Bruci se t'incanalo
nella mia arteria
poi giù a spirale
rotolando
nel buco nero del
girone infernale
ti guardo andare via
Rende piccolo anche il tutto
con un sol sbadiglio
il rumore di questa biglia
compatta di dislessiche ragioni
dura di mani
per un fiume da imbrigliare
in stalle
tappezzate a praterie
libere...
Cartone da dissacrare
scopare, innaffiare
Rivolta la pelle e
mostra le ossa
questo punto cui
non si va oltre...
Duro frontale
come una frontiera
lunga chilometri d'assenze
e montagne sovrane dissacrate
per ridurre le distanze
trapanate, intubate
da secchi colpi
solo per lasciarci l'impronta
per credersi vivi
gli uomini...
Tramontana scura dei sensi
catena alpina insormontabile
assenza di dialogo
di umana comprensione
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!