Forse pè natale se stà mejo

il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (6)
A me me piace, simpatica satira sul vivere, bella stesura piacevole lettura.
Non è facile comporre poesia in dialetto e di satira, ma l'autrice è stata , in questi versi ha descritto con satira la situazione reale che la maggior parte delle famiglie vive ora... complimenti vivissimi all'autrice condivisa pienamente...
na satira fin troppo vera e reale magara durasse solo fino a natale nu è facile liberasse de sto nano ce stanno troppi stronzi che lo votano. Condivisa tanto
non c'è un colore, né esiste un rimedio che lasci speranze di aspettative e le attese sociali trovano sempre lo stesso e identico muro di pensiero contro cui confrontare la realtà del proprio quotidiano, il cui esistere va al di là delle parole o delle promesse colorate di chi siede, a seconda dei colori o del momento, su quel potere concesso da quelle aspettative, da sempre deluse dal gioco delle parole usate per raggiungere gli scranni della verità assoluta, di coloro che dimenticano spesso quella realtà vissuta un tempo e colorata di ideali da raggiungere. Strano come il potere cambi gli uomini e strano come il colore del potere non abbia un'identità precisa, così come non è strano che, ogni volta che cambi, quel colore sia sempre uguale
togliamoci ogni dubbio: dopo tante parole, liti ed ingiurie in parlamento e a volte anche zuffe andiamo a vedere in quella viuzza che inizia a piazza S. Silvestro a roma: di fianco alla sede del giornale d'italia c'è un ristorante dove si raccolgono tutti gli "onorevli dopo la seduta a mangiare in perfetto connubio ciò che hanno deufradato al popolo coglione che va ancora a votarli con la pretesa di avere ogniuno fiducia nei falsi ideali. W l'italia e gli italiani votate, votate...
Una bellissima poesia ironica e ottimista (visto che spera in un miglioramento natalizio) si conclude lasciando un sorriso sulle labbra. davvero




