Dolore infranto (dolore affranto)
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui
Infrango il dolore
con lamine di ricordo,
ovunque volgo or lo sguardo,
anima e cuore, nella mia mente si attorcigliano
In ritardo dell'angoscia, seppi farne mia dimora
e così in un unico recipiente,
or distillo amore e desiderio,
e remissivo aspetto, che si fondono alla sofferenza
Incerto, assaporo quel che resta
del tormento mio affranto
e cercando di dimenticar tutto quanto,
solitario, immagino giorni migliori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Bianco20 ottobre 2010
un dolore che sa attendere nonostante la sofferenza che stilla dolore... bella!
Calogero Pettineo20 ottobre 2010
è già un buon inizio tentare di salire la china in cui si sprofonda che sia dolore, amarezza o delusione, l'importante e reagire. una lirica davvero profonda.


