Lo svarione del superenalotto

Incostanze,
incongruenze,
la specie umana
è un miscuglio di contrasti,
saggezza e follia.
Nel mondo si muore,
di dolore,
guerre,
fame,
e con un soli due euro
si può portare a casa
158 milioni in un solo botto.
Inaudito,
pazzesco,
cosa mai potrebbero farci?
Cosa mai potrebbe aggiustare
una cifra così assurda?
Crisi, stipendi non pagati,
pensioni tolte,
barboni e famiglie di precari,
sussidi negati,
disoccupazione.
Il debito dello stato,
fondi per le regioni,
fondi sanitari,
terremotati.
Basterebbero due o tre milioni
per far un jackpot di tutto rispetto;
il resto avrebbe un fine
più dignitoso,
meno oltraggioso
più consono ad un paese civile,
ad una repubblica
che fa di ogni cittadino
una persona di tutto rispetto
davanti a Dio e
alla legge.
Il mangia e ruba
degli alti funzionari
è sottolineato dal loro stile di vita:
arrogante,
lussuoso,
irriverente,
è inutile cercare di nasconderlo
all'opinione pubblica,
si vede,
si sente,
ma per tutti noi altri
...non si tocca.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Raggioluminoso21 ottobre 2010
Una lirica che tocca ben profonde probematiche - che non sono direttamente legate al gioco. Però faccio un pensiero: credo che in questo periodo, con l'illusione di vincita di una cifra così alta, vi siano persone che "investono" molto e si rovinano. Molto più lunghi i discorsi da fare, grazie quindi per questo spunto di riflessione tradotto in poeia con versi ben congeniati!
