Era sabato

Quarta di sette figli, Francesca Cuccia, come pseudonimo Raggiodiluna, frequenta la scuola rurale, nelle campagne di Chiosi dove scopre e viene fuori il suo immenso amore per la la natura, gli alberi, i fiori. Tutto la emoziona e ama perdersi nel particolare, dove scopre un mondo sommerso e meraviglioso. Da autodida
Commenti (2)
Quelle sensazioni che restano attaccate alla pelle, suoni ovattati in sottofondo del vissuto quotidiano appena tramontano, brusìo del cuore che ne culla l'eco nell'assopirsi. Molto suggestiva, sintesi da lode.
...e cala la sera con il suo orizzonte limitato...è un momento per riascoltare sensazioni e pulsazioni che hanno attraversato la luce del giorno... E' il dolce rilassarsi di contrasti di pensieri...è l'improvviso arrestarsi di rapidi battiti... Pace, calma, mestizia invadono il notturno... dilatandone le oscure ombre... Bellissima...

