Riverberi
Nel riverbero delle mie cognizioni espungo le volatili attese.
Il sonno mistificatore non consente lo scatenarsi di mille elucubrazioni.
Folle è il disegno della mia identità.
Colpire al cuore la mia solerte dignità per intimorire l'autostima?
Fino a quando quuesta pregressa malattia dovrà costruire inutili speranze.
La ragione è la colpevole di un lauto pessimismo.
Infido e maldestro dovrei essere appannagio del mio sentire.
Quando un orizzonte buio stempererà i colori la grazia rediviva ritornerà.
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