Unità
figlio del vuoto,
cosa può consolarci della morte
forse
il tramonto languido rosato
che smarriti occhi di bambino accende
o una stella che s'infila e pende
tra cime verticali di due monti?
passano uccelli in perfetta schiera,
volano uniti alla notte nera
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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Stefania Stravato22 ottobre 2010
...una lirica breve, delicata, che immerge l'anima in un'atmosfera struggente... mi è piaciuta tantissimo e sono veramente felice di averti letto...
