Sogni ubriachi
Rossella Gallucci
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E mi ritorni lacrima
nel respiro di un sogno
quando il cielo non baratta più
l'infinito con il tempo.
Ed è di sguardi fuggevoli
il mio ricordo,
struccato da crude verità
mentre arranca il passo alla salita
di un giorno scivoloso
che rivela
- tacendo -
rivoli di pioggia
trasformati in fango.
Non raccoglierò
tempeste di sogni ubriachi
impigliati al boma del tempo
né li cederò
in cambio di un altro bicchiere
ma seguirò il cammino delle stelle
ritrovandoti.
Ritrovandomi
©
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L'autore
Rossella Gallucci
Commenti (5)
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Giorgio Lavino22 ottobre 2010
Seconda strofa da incorniciare. Per il resto le solite rime belle cui c'ha abituato la nostra autrice. Un caro saluto
P
Pp22 ottobre 2010
Splendida chiusa, per un'ottima lirica, tutta da rileggere. Complimenti per la fine stesura. Fiocco.
Kiaraluna22 ottobre 2010
I ricordi sono la nostra ricchezza, non c'è prezzo che li possa comprare, ci guideranno nel prossimo cammino, ci faranno luce nel nostro ritrovarci insegnandoci a riconoscere l'amore. Versi che vibrano, semplicemente stupendi.
Raggioluminoso23 ottobre 2010
Una poesia che si legge "ebbri d'emozione". Versi molto ben congeniati. Una poesia molto apprezzata!
Salvatore Ferranti23 ottobre 2010
bellissima. molto densa di suggestioni. una poesia molto particolare.




