Chi sei tu?
Il mio addio te lo grido in faccia
senza delicatezza.
Le mie maledizione le urlo
e non le sussurro.
"Che ogni tuo passo
sia un tonfo più in basso!"
e tu cadi ridendo,
mi guardi e ridi
di felicità pura,
cerco di farti soffrire
ma tu continui a sorridere,
cerco di farmi odiare
ma tu continui ad amare...
Amare questa me vera
spoglia e maleodorante...
Questa me
finta piena di dettagli inventati...
Questa me
complessa formata da mille maschere...
Ma chi sei tu
che riesci a capirmi?
Chi sei tu
che riesci a non farmi fuggire?
O forse sono io
che ho rallentato il passo
lieta di farmi raggiungere
per infilzarti la mia lama
nel petto.
©
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