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Riflessioni 23 ottobre 2010 · lettura 1 min · 688 letture

Gocce d'anima

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Se fossi una lacrima sarei io piangerei la mia libertà un ramo inaccessibile cresciuto sul pozzo dei miei sogni una piccola lacrima che scende lenta stanca di portare il peso dei miei pensieri che vive e che muore nel crepuscolo di un mattino una lacrima che cade sul mio viso come il biglietto di un tram gettato alla discesa come una vita gettata addosso alla fronte bianca del tempo se fossi una lacrima piangerei il mio canto i miei usignoli in gabbia i miei pesci che la rete ha catturato laverei la pietra bianca l'anima che il tempo e la vita hanno sporcato se fossi una lacrima.
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l'avevo scritta per pubblicarla nelle poesie a tema, ma ci vuole veramente tanta fantasia, per fantasticare su una lacrima, specialmente, riferendola a noi stessi, ritengo che un tema del genere, andava classificato come una riflessione o introspezione, per cui non me la sono sentita di fantasticare su qualcosa che mi appartiene, come penso che ogni lacrima appartenga a chi l'ha versata.

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Commenti (3)

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Enio Orsuni23 ottobre 2010

giusta considerazione in nota hai fatto bene, non si deve mettere in gara un sentimento non c'è niente da vincere o da perdere un tema che andrebbe abolito di piagnistei ne abbiamo più che a sufficenza nel sito. senza incoraggiarne altri. particolare poe apprezzata ma di più la nota.

Antonio Biancolillo23 ottobre 2010

Io le posso baciare... arrivano sempre sulle mie labbra... lentamente vanno al loro destino... tiepide e saporite come il mare... scendono a valle nei solchi scavati dal tempo e dal loro scorrere, vengono da me... dal dolore mio mutato... magari questione di un attimo... di un cambio di me... di cose che non sono da capire i perché...con tutti gli angoli e le pieghe... Sono momenti che si prendono qualcosa di me... che sono in me... respiro della mia anima... Qualcuno le chiama lacrime... Piaciutissima... coinvolgente e condivisa...

neveamarzo24 ottobre 2010

Considerazioni profonde che riflettono in una lacrima la complessità dei sentimenti umani. Trovo che sia scritta molto bene, con il giusto ritmo scandito dai versi che lasciano il tempo per pensare e con adeguate ed efficaci metafore. (la fronte bianca del Tempo, su tutte)