Pregare
Noi eravamo la forza
del pensiero alla Pentecoste
quando inginocchiati
il Padre si pregava
Lui era di tutti
ma non tutti
riusciva ad ascoltare
ed Ognissanti
ci si ritrova ancora là
inginocchiati al suo altare
a pregar l'ascolto per una primavera.
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Commenti (3)
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Gaia22 Tiziana Porcelli24 ottobre 2010
Versi intimi e pienamente condivisibili con chi in quella "primavera" pone le sue speranze. Molto apprezzata per la sua profondità.
Triste24 ottobre 2010
Inginocchiarsi per pregare... un modo che oggi sembra superato ma che nel ricordo rinnova la stessa bella emozione. Intensa...
L
Loreta Salvatore24 ottobre 2010
La preghiera come forza interiore che alimenta la nostra fede. Versi che ci consentono di andare a ritroso quando ogni festività liturgica veniva vissuta come evento centrale della nostra vita, imprimendole signifcato. Ma al suo altare è possibile rinascere ad una nuova primavera. Una riflessione spirituale elevatissima del nostro maestro.


