Guardami
Fatemi affacciar
per una volta ancora a quel balcone
voglia vederla quella chioma bruna
e quella rosa in fiore
il profumo che bagna ove lei si posa
fatelo senza che lei mi scorga
cessate ogni voce
ogni rumore
che possa nel silenzio
ascoltare dei suoi sospiri il canto
fatemi vedere
dove lei si muove
dove lo sguardo suo dirige
dategli un sogno
che gli porti i miei pensieri
che non sia gelido il suo inverno
che non siano i suoi respiri
a graffiare l'aria del suo cielo
fatemi affacciare a quel balcone
sarà suo il mio tempo
nello svanir dei giorni
misurato in attimi
rubati all'infinito.
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L'autore
Turan
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