Il respiro di una saetta
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
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Originalità ed intensa espressività in una lirica musicale, che si legge con piacere e risulta gradita e molto apprezzata
Un dolcissimo tratteggio di un momento familiare in cui appare la figura di un piccino, con tutta la sua leggiadria. Sembra di poter vedere momenti di svago e di giochi, anche se la ricerca di certezze è costante. La chiusa dona un maggior sorriso per quello sculaccione dato per simpatia. Molto bella, piaciutissima.
Le gioie e dolori della famiglia, l'unica consolazione è l'amore che resta sempre e comunque, tra i lucciconi e i sorrisi che profumano d'amore.
Le tue poesie sanno sempre di cose buone che fanno bene al cuore hai una grande dolcezza e mi infondi serenità grazie
quanta verità e malinconia in questi versi... io, a mia figlia le dicevo... calci in culo... per altro mai dati... ma metaforicamente molto incisivi... uno splendore... cià*
VELOCISSIMAMENTE i figli attraversano la nostra vita per andare a librarsi nel mondo. Essi appartengono al futuro e nostro compito e dare loro le ali giuste per volare
La vita dei nostri figli è come un soffio... Soltanto il tempo di inspirare e già se ne sono andati... mentre noi ancora li vediamo, col grembiulino e la cartella, il loro primo giorno di scuola...
la nostra Berta scrive in maniera superba momenti di vita quotidiana e riesce sempre a darci l'impronta reale delle cose come oggi in una scena del quadro familiare in cui si può ben notare e tastare la crescita dei nostri figli che senza accorgercene sono già grandi complimenti poetessa








