Se fossi una lacrima
Se fossi una lacrima
di una bimba triste
correrei veloce
dalle mejo giostre,
prenderei un cavallo
che zompa e nitrisce,
la criniera bionda,
lunga, co' le mesce!
Comprerei gelati,
cioccolate a scaglie,
bambole, orsacchiotti,
luci, treni e biglie,
figurine, ciondoli,
fiori, frutti e foglie,
giochi favolosi
e tutte meraviglie!
Se fossi una lacrima
de una bimba triste,
tornerei all'indietro,
a quando se nasce.
Udì il primo vagito,
rivederla cresce,
bella come una stella,
avvolta tra le fasce.
Se fossi una lacrima,
resterei sull'occhi,
pe' rivede' mi' madre
co' noi su li ginocchi,
io e mi' sorella,
sentì davanti al foco,
li brani dei poeti
come fosse un gioco.
Riascolterei di Dante,
del viaggio col suo amico,
di "nebbie agli irti colli"
e di un "pianto antico";
poi, a la fine, a letto,
senza alcuna voglia,
convinti che le lacrime
scendessero pe' gioia.
©
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