Innamorati

Scendendo dal quel colle
in pensieri assorto
mi colse cartolina,
di Peynet ricordo.
Poggiati sopra il cielo
in lievità di forme
in sincrono due cuori
di stesso intento fondono.
Per velo, un ciel di nuvole,
e nell'assenza attorno
traspare un sentimento,
di ciò che li circonda,
vivono l'incanto.
Provo tenerezza
e anche un po' d'invidia
per chi apertamente
può teneramente
mostrare i sentimenti.
Passo mesto e lento
portando dentro il cuore
quel dolce ricordare
d'un magico momento
a tutti non concesso.
©
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Asociale
Commenti (4)
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Franca Donà astrofelia26 ottobre 2010
poter mostrare apertamente i propri sentimenti è una felicità che può generare invidia... ma anche tenerezza a chi si concede soltanto il dolce ricordo di un magico momento. molto piaciuta per la delicatezza dei versi
C
Citarei Loretta Margherita26 ottobre 2010
l'intensità dell'amore vissuto e perduto, rimane nel rimpianto sempre presente nella mente, nel cuore, delicatissimi, dolci versi, piaciuta molto
Tiffany 7026 ottobre 2010
Dolce, come il suono melanconico di un violino al tramonto... una profonda meditazione sulla sofferenza dell'anima per non poter esprimere liberamente un puro sentimento come l'amore...
mario calzolaro27 ottobre 2010
Discreto e toccante, Asociale sempre mi colpisce per la vibrante suggestività dei suoi versi



