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Fiabe 26 ottobre 2010 · lettura 2 min · 1722 letture

La fiaba del faggio ambizioso

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Svettava al cielo, chioma frondosa, il giovane faggio, cresciuto sulle pendici del monte. Superbo, passò l'estate a gloriarsi della sua bellezza, nel mito di Narciso il cuor suo affondò. Ma sul finir della bella stagione, a lamentarsi cominciò, con l'arrivo imminente dell'autunno, scarni sarebbero divenuti i suoi rami, il vento dispettoso, il suo fogliame avrebbe sparso e corroso. Il genio della foresta, un di, di lì, passò, sentendo il lamento al faggio, domandò spiegazione. Esso la sua delusione esternò, dicendo che il Grande Creatore, aveva commesso un errore e che i faggi non amava, perché permetteva all'autunno di sfrondarlo, far, su lui, scempio. Invano, il genio al ragionar lo invitò, portandogli ad esempio che ogni cosa fu fatta con divino criterio, ma il faggio insistendo, espresse il desiderio, di conservar le foglie, per rimanere sempre bello. Il genio acconsentì, ma quando arrivò il freddo vento, inorgoglito, insultava gli altri alberi che ne subivano il tormento, solo lui aveva il fogliame, era il più bello del reame. Una notte dal cielo lieve, scese la candida neve, che tutto ammantò. Gli alberi spogli non offese, dai loro rami scivolò, ma sui rami fogliati del faggio, sempre di più gravò, fino a quando, oppresso dal peso, anche il tronco si spezzò. Quando primavera tornò, di nuovo gli alberi con foglie adornò, ma del povero faggio, che per ambizione non fu saggio, solo un vecchio, marcio ceppo restò. Triste è la sorte del presuntuoso, di colui che ambizioso, vuol sfidar leggi divine, ma se Iddio creò tutto per amore, può commetter danno verso le sue creature?
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Commenti (6)

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Ugo Mastrogiovanni26 ottobre 2010

Siamo forse un po' tutti faggi ambiziosi? Una bellissima ed istruttiva favola in versi.

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Dany Blasi26 ottobre 2010

L'ambizione fa perdere tutto... una bella favola dal profondo e vero significato!

chi dello splendido paragone ne fa buon uso non sarà mai illuso... e il narcisismo vede passare mentre il suo cuore vede indorare... fiaba squisitissima e molto accogliente dall'anima... fantastica e bellissima... poetessa sei un amore poetico splendido... complimenti fiaba veramente eccellente... abbraccio

Silvia De Angelis26 ottobre 2010

Una fiaba che serve d'esempio a tutte quelle persone che si soffermano inequivocabilmente sull'esteriorità e non sulla sostanza... Lirica piaciutissima

Raggioluminoso26 ottobre 2010

Una bellissima poesia - una fiaba molto significativa contenente anche la morale. Vale qui il detto: chi troppo vuole nulla stringe. Bisognerebbe saper imparare ad apprezzare ciò che si ha ed accontentarsi. Molto apprezzata, piaciutissima!

Nemesis Marina Perozzi26 ottobre 2010

Una fiaba come quelle di una volta, con la morale, che si dipana con una musicalità e una capacità di evocare immagini e perfino dialoghi, da suggerirti l'idea di partire proprio da questi incantevoli versi per elaborare un canovaccio da recitare in uno spettacolo teatrale per bambini!