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Riflessioni 26 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3218 letture

La tana del lupo

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Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Sguardo languido, sorriso ammiccante, fiato freddo come ghiaccio spietato dall'alto del suo podio cura la preda ignara delle trame del lupo che tesse trappole d'inganno. La mano sul cuore dal battito lento e crudele, quasi un ghigno del destino che risuona di vuoto. Un disegno perfetto dove tutto ritorna, nei tracciati del progetto si correggono le sbavature. Poveri agnelli votati al martirio poveri ''Ciucci'' dalla cavezza stretta massacrati di lavoro per un'amara fetta tolta dalla bocca con gesto infame. Di polente e amatriciane un teatrino da ovile, lo sanno tutti che l'odio nutre veleni nascosti a fiumi e a fiotti. Ma intanto ride da solo il lupo, delle sue barzellette si riempie le tasche; gli agnelli s'azzannano di fame e disperazione riempiendosi la pancia di parole e di mosche.
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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (3)

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Enio Orsuni26 ottobre 2010

di parole e di mosche per somministrarle al popolo coglione. ma il capoccia ha detto di avere fiducia negli italiani che faccia di bronzo sono gli italiani a non avere fiducia in lui e nemmeno in quella masnada di mangiapane a tradimento (vedi foto) che se mangiassero solo pane ci si potrebbe anche stare. il seguito al prossimo capitolo... apprezzata

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paolo corinto tiberio26 ottobre 2010

pertanto, dice l'adagio "Chi pecora si fa, lupo se lo mangia!"

Raggioluminoso26 ottobre 2010

Non posso esternare il mio pensiero, ovvero ciò che mi suscita questa lettura. E si sa che ci sono fatti più scomparsi di altri ... e anche qui mi cucio le dita. Una poesia molto sentita e condivisa. Complimenti a questo autore!