Frunzas de oras
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Le ore faranno danze e cori, e daranno linfa agli umori che volgono col sole al tiepido occidente. Ricordi i giorni quando avevi sogni negli orizzonti dolci del domani? Allora i cieli non avevano cancelli, aperti come i prati al pascolo comune, stesi nell'infinito, senza chiavistelli, dove galoppavano speranze, lontane dal timore che avresti avuto dalla vita i suoi brandelli. Non era immune, no, la tua chimera, dai rosati orizzonti dell'aurora che porge al giorno l'ora più fresca e più benigna, ricca dei propositi novelli, figlia della perduta notte, vergine come e quanto la parola dentro il cristallo limpido di un verso. Ecco, nell'universo, si spande inchiostro blu per la tua voce che scriverà col canto il sogno che la pena ci rinnova.
poesia deliziosa e molto gradita ...entra nel cuore e si tempera d'amore... del tuo sentire è il meraviglioso per l'avvenire... doni sensazioni molto speciali... ed è sublime il poetare in versi che l'ambiscono l'anima... complimenti e abbraccio meravigliosa poetessa leggerti è stupendo
...ho apprezzato moltissimo questo componimento poetico sia per le immagini evocate che per la scorrevolezza dei versi e lo stile


