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Introspezione 27 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2314 letture

Nel fondo di un bicchiere

Stefano Sivo 180 poesie pubblicate
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Se guardo dentro vedo solo il fondo di un vetro troppo fragile per sostenermi troppo fondo per colmare il mezzo Non così avrei dipinto il mio quadro lontano dal bordo e da bocche assetate e riarso come i filari che mi lascio alle spalle Meglio sarebbe stato non mi avessi raccolto nel tuo passo non sto bene sul vassoio solo sgretolato e disperso sul selciato
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Stefano Sivo
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Commenti (3)

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Giovanna De Santis27 ottobre 2010

poesia toccante malinconica, in metafore incantevoli versi che immediati arrivano per la profonda espressione, poesia apprezzatissima molto, molto sentita, complimenti alla bravura dell'Autore

Una fragilità ormai intrinseca dentro l'anima che non trova più i suoi piccoli cristalli da ricomporre, trasparente mistero di una falda creata forse da troppi rivoli sciolti ai bordi del cuore che ha scalfito totalmente l'essenza del proprio spirito... Nessuno cerca di dipindere un quadro di esistenza dove nell'incertezza dei passi pensiamo solo di poter ledere qualcuno con quei cristalli rotti, oppure non dissetare la sete di bene di chi ci è accanto... Amore bene fiducia che altri possono infondere in quell'anima, creeranno la forza indispensabile per vivere su un vassoio dorato, ricucendo quei granelli dispersi, riempiendo quel fondo riarso dai pianti dovuti forse all'ingiustificato pensiero di non essere adeguato... Tocca l'anima...

S
Stellois4 novembre 2010

Sono versi che fanno vivere sulla pelle malinconia d'amore. Versi di rara bellezza che davvero toccano il cuore e fanno riflettere.