La parola ai farmaci
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (8)
A volte si ricorre alle medicine per tranquillizzarci di una profonda ansietà, ma calmandoci da una parte, nuocciono dall'altra... Lirica molto piaciuta
i farmaci lirica che induce ad infinite riflessioni, nella loro importanza, la speranza, gli effetti collaterali, poesia rarefatta, originalissima, molto, molto apprezzata
e chi non lo farebbe. siamo tutti attaccati a questa mortale vita a cui non ci rassegniamo di lasciarla. molto bella
particolarmente apprezzata per sempre attuale tematica e per lo stile fresco!
profonda questa sintesi poetica sui farmaci che sicuramente ci aiutano e fanno bene su quelle patologie che abbiamo ma è altretanto vero che ci sono degli effetti collaterali che mplte volte influisco in modo negativo sul nostro organismo, brava Berta complimenti
I farmaci - grande tematica afforontata in questa poesia. Armi dalla doppia sfaccettatura: benevola e maligna. Molto ci sarebbe da dire a riguardo e non è questo il contesto idoneo. La forza di volontà è la miglior panacea, come ben espresso in questa lirica. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!
A volte servono a volte no... il più delle volte per guarire da "certi mali" bisogna trovare la forza in se stessi e le medicine servono a ben poco molto intensa e originale da leggere e meditare
Infernali tentatori, come il serpente nel Paradiso terrestre, o angeli misericordiosi che ci vengono in aiuto quando non ce la facciamo più... Se potessimo liberarci di quelli inutili, prima di tutto con la nostra forza interiore, avremmo più risorse per quelli "salvavita", dei quali, purtroppo, non possiamo proprio fare a meno!








