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Riflessioni 29 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3226 letture

La parola ai farmaci

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Silenziosi corrodono alla ricerca di quel benesssere transitorio avvicinando sempre più a quel traguardo dove mai vorremmo giungere paura dell'ignoto s'attacca su quegli arbusti al primo acciacco si spezzano catapultando in un vortice ove solo volontà indenne riesce ad uscirne uomo non s'arrende a chi con violenza vuole estirpare affetti bramosìa di vincere non demorde avvolgendo in quel mantello quanto incontra sul cammino.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (8)

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Silvia De Angelis29 ottobre 2010

A volte si ricorre alle medicine per tranquillizzarci di una profonda ansietà, ma calmandoci da una parte, nuocciono dall'altra... Lirica molto piaciuta

Giovanna De Santis29 ottobre 2010

i farmaci lirica che induce ad infinite riflessioni, nella loro importanza, la speranza, gli effetti collaterali, poesia rarefatta, originalissima, molto, molto apprezzata

Calogero Pettineo29 ottobre 2010

e chi non lo farebbe. siamo tutti attaccati a questa mortale vita a cui non ci rassegniamo di lasciarla. molto bella

Maria Rosa Cugudda29 ottobre 2010

particolarmente apprezzata per sempre attuale tematica e per lo stile fresco!

Moreno il Duca29 ottobre 2010

profonda questa sintesi poetica sui farmaci che sicuramente ci aiutano e fanno bene su quelle patologie che abbiamo ma è altretanto vero che ci sono degli effetti collaterali che mplte volte influisco in modo negativo sul nostro organismo, brava Berta complimenti

Raggioluminoso29 ottobre 2010

I farmaci - grande tematica afforontata in questa poesia. Armi dalla doppia sfaccettatura: benevola e maligna. Molto ci sarebbe da dire a riguardo e non è questo il contesto idoneo. La forza di volontà è la miglior panacea, come ben espresso in questa lirica. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!

Danielinagranata29 ottobre 2010

A volte servono a volte no... il più delle volte per guarire da "certi mali" bisogna trovare la forza in se stessi e le medicine servono a ben poco molto intensa e originale da leggere e meditare

Nemesis Marina Perozzi31 ottobre 2010

Infernali tentatori, come il serpente nel Paradiso terrestre, o angeli misericordiosi che ci vengono in aiuto quando non ce la facciamo più... Se potessimo liberarci di quelli inutili, prima di tutto con la nostra forza interiore, avremmo più risorse per quelli "salvavita", dei quali, purtroppo, non possiamo proprio fare a meno!