454 lettori online · 361.430 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da ZulliNicola
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 30 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1386 letture

Il mondo dei leoni

ZulliNicola 61 poesie pubblicate
+ Segui
Oh, illusione! Al primordiale fuoco il morso fu facilitato. L'abbraccio all'aria fu orgasmo di pelle. Adesso dentro l'astronave. Oh, illusione! Subisce uno stop l'evoluzione. La specie si rintana tra le foglie. Si vende il sole. Indice trattative di sconfitta. Il fuoco fece il ferro per il viaggio. La parte femminile prese il cielo. Oh, illusione! La specie entra nel vagone. Si vende il mare. Rincorre la cometa, mentre muore. Sopra le alture si toccò la luna. Oh, illusione. Il re ha perso la vita. Ha perso ogni sua occasione. Si cerca il mondo dei leoni. Il sogno costa poche lire. Muore da solo il giorno nei veli immensi della notte.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

senza amore l'evoluzione ci riporterà dritto alle caverne!

L'autore
ZulliNicola
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis30 ottobre 2010

è vero senza amore con la sete del potere e del progresso ci sarà... già si è in regresso di valori e quantaltro, magnifica poesia di originale fantastica stesura contenuto condiviso, versi apprezzatissimi, complimenti

sei un vero capolavoro poetico grande pensiero in composizione stupenda... un vero e splendido leone... di poeta fantastico... abbraccio eccellente poeta e tantissimi complimenti

Nemesis Marina Perozzi31 ottobre 2010

A volte, quando si legge, c'è una parola chiave che dirotta l'attenzione su di sè e attorno alla quale ruota tutta l'interpretazione della lirica. Per me è stata quell'"astronave", che mi ha catapultata in un futuro prossimo venturo, nel quale, dall'oblò di una nave spaziale i pochi sopravvissuti all'ecatombe della nostra civiltà osserveranno l'involuzione terrestre, che avrà riportato indietro alla preistoria il genere umano, tragicamente privato del motore che tanto l'aveva fatto progredire in un passato non molto lontano: la forza dell'amore. Chiedo scusa se mi sono lasciata trasportare dalla fantasia, ma  questi versi mi hanno proprio proprio conquistata!