Pozioni
Marco Zuffo
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Mentre streghe e folletti
d'un mondo lontano,
soldi alla mano,
convivono sobri col dio cristiano,
l'universo pagano nostrano,
ce l'ha col mondo musulmano,
e un tipo strano,
che non ci ha capito un cazzo,
si azzuffa alla stazione con un poliziotto.
Esce da un buco un coniglio con le uova
ma ha sbagliato stagione
è in confusione per via di un certo miscuglio
che guarda caso riguarda sempre la religione,
e l 'ometto alla stazione
sto giro s'incazza di brutto,
e con un rutto,
manda tutti a cagare .
Che c'è da capire?
si chiede distratto,
han fatto soltanto un patto,
una scelta commerciale,
o si chiede a natale chi sia il bue e chi l'asinello?
C'è un ciccione rosso sotto l'alberello?
Fischietta un canto popolare?
Si fa cullare da una vecchia sulla scopa?
Forse sogna un bambino sulla luna,
mentre la terra crolla.
Forse è l'ultima zolla dopo il tracollo,
l'ingrediente dell'intruglio
dove intingere il gusto
del tempo perso.
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Marco Zuffo
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