La ragione
Ho attraversato un confine
alla sua ricerca ed infine ho trovato
cosa d'essa rimaneva
un riverbero sull'acqua
e solo un refolo in aria
le mie mani vuote
e due buchi erano occhi
nelle orecchie il muto e protervo
stridor di ganasce
della belva che dilania suo fratello.
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Commenti (3)
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Antonella Bonaffini1 novembre 2010
metafore di grande intensità linguistica ed espressiva... inchini maestro.
D
Dalassa1 novembre 2010
E' una visione che si osserva con gli occhi dell'anima con intense e sofferte percezioni. Tocca nel profondo. Da ricordare.
alessio carlini1 novembre 2010
una riflessionee acuta... una ricerca che vuole oltrepassare i confini del mare, per poter capire, ragionare... forse è la natura ancestrale i sensi tutti che non portano a nessuna ragione... l'unica cerezza è di esistere il resto, da sempre ed ovunque è vita... grazie infinite della tua splendida riflessione un abbraccio


