Osservando l'orizzonte
manfredi marcianò
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Capita un giorno di sentirsi solo
unico uomo fra troppa gente,
persona schiva davanti a un molo
guardi incantato il mare, impotente.
Non per assenza d'una forte nave
ma sol per paura di solcare l'immenso,
perso all'interno d'un pensiero soave
mentre la vita va controsenso.
Ti chiedi il perché e per dove ti porti
e che mari e che terre incontrare potrai
mentre ancora ti appigli a pensieri più assorti
su quale e che tipo di uomo sarai.
E mentre nel sogno non trovi difetti
salpando la vita dovrai rischiare
e tenendo a te stretti i tuoi sogni perfetti
anche la morte potrai bleffare.
Poiché ancor più enorme d'un mare immenso
è la forza del sogno ch'anima la tua vita, io penso.
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L'autore
manfredi marcianò
Commenti (1)
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Raggioluminoso3 novembre 2010
Una riflessione quanto mai sentita e condivisa. Ci si trova, alle volte, a perdersi in pensieiri che sconfinano anche oltre l'orizzonte, in quei sogni che solcano l'anima inebriando il cuore. I sogni sono ciò che dà senso alla vita. Molto apprezzata!

