Cuore e cervello
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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S'appartano
in separata sede...
mutria giallastra
ne fiuta gli
acidi umori...
Impulsi plebei
scrutano il loro
smarrirsi
vasto campo
desertificato
da inquieto vivere.
Rabbiosa urla l'anima
tra il residuo canto
di cicale ormai morenti
che arrancano verso
caldi e inospitali
formicai.
In separata sede
cuore e cervello
s'appartano...
Lunga si profila
collazione...
La notte dà parola
al suo gelo
mutria giallastra
si ritira anch'essa...
in separata sede.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (2)
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Kiaraluna3 novembre 2010
Un cerchio chiuso dell'anima, sigillata sensazione asfittica che non concede tregua, un sentire amaro ben trasfuso in questi versi profondamente percepiti e condivisi.
Silvia De Angelis3 novembre 2010
Un'ansia profonda che trapela da ogni poro e che non permette di vivere con tranquillità la situazione presentata dalla vita... Lirica molto apprezzata


