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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
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Uomini 3 novembre 2010 · lettura 1 min · 2141 letture

Frastornante indifferenza

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Cosa non succede più in questa fermata di sorrisi Gente che non va e non viene su queste scale di meditazione E la luna s'affanna a far luce intere notti ma nemmeno lei riesce a capirci niente Il sole poi s'ostina a sprecare tanta luce per niente Non saziano più le parole di miele ci vorrebbe forse una pozione di sbalordimento di qualche stregone per farci vedere meglio e ascoltare di più (Viviamo in uno stato di frastornante indifferenza)
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (2)

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Barbara Golini3 novembre 2010

fulminante questa tua! piena di verità, una poesia che sa descrivere un modo ormai diffuso d'essere, un correre e perdersi nell'indifferenza e nel non sentire. Molto condivisa e veramente bellissima, merita un fiocco e una segnalazione

Nemesis Marina Perozzi3 novembre 2010

Mi distraggo un po, inghiottita dai doveri di una vita che pretende attenzione costante e la soma sempre più pesante da portare sulla schiena e ti ritrovo sempre più incisivo e capace di scavare a fondo nell'anima collettiva degli esseri umani, privi ormai di quell'incanto che soltanto lo sbalordimento è in grado di generare... Contagiati dal virus dell'incomunicabilità, ci stiamo trasformando in uomini e donne di latta, che tentano invano di far tacere l'indifferenza mettendosi i tappi nelle orecchie per non ascoltarne il frastornante suono...