Navigare in eterno
Dillo ad un cuore innamorato
che non c’è più ragione per lui,
dillo che non riesce ad ascoltare
le discordanti note tra voi.
Digli non è mai fuggito dalla torre,
che non si è mai imbarcato
per attraversare quel mare
che dritto portava a te.
Digli che non troverà approdo,
digli che non ci sarà nessuno
ad aspettarlo al molo,
digli che resterà là,
nel mare dell’amore da solo.
Diglielo!
E non meravigliarti
se chiuderà la porta del mondo,
se cercherà di bloccare il suo corpo,
di irrigidire il suo stomaco,
di serrare le sue labbra
per fermare le lacrime.
No, non c’è porta che tenga,
che impedisca di bagnare
e rattristare quel mare.
Sì, tu diglielo,
e non meravigliarti se non ti ascolterà,
se continuerà in eterno a navigare.
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L'autore
Clelia Ponticiello
Nasce a Napoli nel 1983, vive in un paese della provincia Sant'Antimo. Scrive poesie, racconti ed articoli di vario genere, che ha pubblicato su riviste e siti internet. Nel 2013 partecipa, pubblicando 9 delle sue poesie, alla collana "Viaggi Di Versi"- Nuovi poeti contemporanei, edita Pagine.
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele4 novembre 2010
la tristezza d'un cuore innamorato viene brillantemente in questa stupenda poesia immortalato... comlimenti abbraccio di cuore... fantastica poetessa
