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Famiglia 5 novembre 2010 · lettura 1 min · 4234 letture

La favola dell'asino e le spugne

Silvana Poccioni 487 poesie pubblicate
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Ora soltanto accetto quel dolore ridotto a ricordo lontano e me lo carico addosso e lo sopporto con animo sereno come l'asino della favola le spugne ancora asciutte. Ora che sei rinato quel male spoglio di vergogna può nobilitarsi nella tua vita limpida e nella mia che per due volte ho saputo partorirti e la seconda più sano e più bello. Vittoria degna di un dio sul buio tunnel della morte.
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Quante volte una madre può ripetere le stesse parole di speranza? Quante volte rinascere dalle ceneri della disillusione come l'araba fenice? Quante volte credere possibile il miracolo? Solo una madre può rispondere.2 settembre 2012
L'autore
Silvana Poccioni

La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c

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Commenti (3)

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alessio carlini5 novembre 2010

favola e stupenda metafora... letta e riletta con molta partecipazione e piacere... fresco anche lo stile ... insomma piaciutissimaaa!

Mario Bugli5 novembre 2010

La metabolizzazione di un dolore, che ridona quella luce necessaria al percorso sereno della vita, tratteggiata con versi intensi e molto, molto belli.

I
India2 settembre 2012

Questa poesia è così bella da mettere i brividi addosso. L'elaborazione di un grande dolore è faticoso, richiede energia, speranza e forse fede. Ora, che il tempo ha dato forza, quel dolore non è scomparso, lo si porta sempre in spalla, ma con serenità, ora si è trasformato. Anche il male si nobilita e diventa limpido. Stupendo il verso: " che per due volte ho saputo partorirti", rende proprio l'idea del prima e del dopo, quel dopo in cui si acquisisce una serenità e accettazione. E' una delle più belle poesie poesie che ho letto. La porterò nel mio cuore.