Incubo
Crocchi aguzzi
di falene
rosicchiano i miei occhi
putrefatti
Spettro di me stesso
sono stato
in questo carrozzone
di emozioni
Adesso finalmente
la coltre della morte
mi appartiene
Sarcofago disteso
Essere marmoreo
per sempre inchiodato
nel mezzo
di un osso
Cade ogni speranza
di fronte al travaglio
di labili confini
©
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L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele5 novembre 2010
incubo espressione da cui siamo circondati col sentimento che si prova nel cuore... poesia che trasmette una grande emozione ...complimenti
