Multi- zampe
La voglia
avida riempie
tesa deglutisce
mattoni di sostanza
murando vuota stanza
Nell'esofago ha un pulsante
ascensore sale e scende
riuscirebbe ad infilare
un cammello nella
cruna scura
Ha tane
tane di scarabei
nella tempia a destra
e a sinistra gli pulsano i rei
'NO' gridati e scagliati
come pietre
scure
tendensiosi
scavano assieme
insetti multi- zampe e rumorosi
bisognerebbe tenerli a bada sempre
questi denti feroci
come rotaie
graffiano
il suolo
muto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessandro mazzeo16 novembre 2010
Hai uno stile visionario molto intrigante! I suoni delle parole danno quel tocco in più!
