Ovatta
scema... quando mi guardo nello specchio...
io quel viso non lo riconosco...
non più parte di me...
emozioni fredde ed il ghiaccio che è l'unica cosa che passa attraverso lo spazio che mi separa da me che ero io...
nesun pensiero... solo una traccia su cui non volare...
non sono più...
ferma in un'immagine senza nemmeno il respiro della bestia in letargo...
chiusa in una bolla con i miei metri cubi di aria tiepida...
senza il rumore del mondo intorno e delle bugie...
senza il graffio del dolore...
nascosta ed adagiata nel mondo dello stare, del non pensare...
sorda alla realtà fingo che domani quel viso sarà di nuovo bello e vivo...
giro le spalle allo specchio e torno nel teatro del mio vivere...
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