L'uccellino azzurro
Un balugino di occhi
come il dono del primo verso
non per te, uomo, e non per me
ma per lei, curva come una luna
in una scatola senza tempo
Non ho perso o forse ho acquisito
la virtù di ondeggiare le mani
nella nebbia
quella bianca bianca e silenziosa
del mattino
per fare strada allo sguardo
oltre
a ritroso contro corrente
nel fiume di vetro sciolto
per vederla come in uno specchio
vuota di ore e di minuti.
'Lo vedi che il tempo non è?'
gli dirò tenendola in braccio per sempre
'trent'anni son passati e tu
ancora ad attendere il bacio del buongiorno.
Sono diventata una vecchia strega buona
che ha tempo da perdere
puoi chiedermi e raccontare
senza l'attrito del tempo
per renderlo possibile
ho fatto un viaggio
ti ripeto all'infinito
sono vuota di ore e di minuti
Ti ho portato l'uccellino azzurro
che tanto desideravi
curerà i tuoi mali'
©
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Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo7 novembre 2010
Versi molto dolci che trasportano in una dimensione da favola. Poesia scorrevole alla lettura, molto apprezzata.
alessandro mazzeo22 novembre 2010
L'uccellino azzurro... un cartone animato che guardavo da bambino... evoca immagini fiabesche... davvero molto bella!

