Angeli e Demoni

Avvenimento unico, impensabile agli umani,
quello che mi è accaduto, in tempi non lontani,
quando incontrai confusa, tra tanti condannati,
quell'"angelo" di donna, dagli occhi delicati.
Fu subito attrazione, amore caldo e puro,
carezze e dolci baci, "ti amo te lo giuro",
un intrecciar di corpi, scambio di sensazioni,
scavavano nell'anima, donandomi emozioni.
Io fui dentro di lei, godendo l'infinito,
sentivo tra le braccia, un essere smarrito,
da questo incontro mistico, che procurò sgomento,
consumato all'istante, con tanto sentimento.
E quando il godimento, raggiunse la sua meta,
eruttando lava calda, sul corpo suo di seta,
stremati dal piacere, di quell'insano gesto,
ci promettemmo allora, di rincontrarci presto.
Mettemmo su le ali, scambiandoci un sorriso,
Giurammo questo amore, sarebbe stato eterno,
Lei ritornò veloce, lassù nel Paradiso,
Ed io risprofondai, nel centro dell'Inferno.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (2)
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Mario Bugli7 novembre 2010
...è però, non mi sembra giusto, lei che viene a provar le demoniache gioie e poi come se nulla fosse accaduto, quatta quatta se ne ritorna in paradiso, mentre il fantasioso autore per niente nobililato dall'incontro con il femmineo angelo, risprofonda nell'inferno... non c'è proprio religione.
Lory6315 novembre 2010
io la trovo molto dolce... e passionale nello stesso tempo


