Ricordi il cielo?
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordi il cielo?
Volavamo come aquile,
come lento vapore
staccato dalle nuvole.
Io ti respiravo,
foresta copiosa,
asfittica nella tua dipendenza.
C'era l'oro tutt' intorno...
ma a farci angeli
fu soltanto l'Amore.
Ti seguivo ovunque,
guaendo come un cucciolo inerme,
nulla sembrava saziarmi!
Fu il domani
a proibirci di vivere,
benché intascammo i sogni
come un perenne prestito
da restituire al cosmo.
Fu il domani
a restituirci l'identità non piu' integra,
sfaldate pulsioni tramutate in cenere
per i restanti occhi
che nulla avevan ormai da carpire.
Fuoco ardente
per la vastità del nostro cuore,
tumulai il respiro
per impedire ai porci
di fecondarci sopra.
Imbrattai i muri
affinche' i colori ci appartenessero,
e perche' ogni notte fosse solo nostra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lena Orfeo
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
H
Hendy8 novembre 2010
Molto bella ed intensamente introspettiva, un abbraccio.
Aldo Bilato8 novembre 2010
tra la prima e la seconda parte... un gran stridore di freni... come d'un treno in prossimità della sua stazione ... lirica molto apprezzata... cià*

