L' uomo normale
Credi sia facile
sopravvivere,
e avere applausi
per il giorno dei morti,
iniettarsi la pioggia
per essere tristi
passando la vita
a cambiare il pigiama
e cercare l'ispirazione
tra le lattine di birra,
per dire delle cose
che è codardo urlare,
sono drogato, malato
e omosessuale
una piccola scorciatoia
per vestirmi d'interesse,
così avrò quell'attimo
di pena e attenzione
negli sguardi morbosi
di sudicia comprensione
diverso è l'uomo normale
che non sa cosa vuol dire,
e ruba il tempo alla televisione
per sporcare le ore
tra il medio e l'indice
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Commenti (1)
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Lena Orfeo8 novembre 2010
E' vero... Gli sguardi si fanno sudici e fingono una comprensione che nella realta' di tutti i giorni è difficile notare... Un mondo ipocrita il nostro, incapace di distinguere chi è il vero pericolo nella vita di tutti i giorni. Io credo sia l'indifferenza, l'ignoranza, l'idea di perfezione che ci rende ridicoli e mai autentici. Mi fa paura questo Paese, che esalta i farabutti e discrimina gli omosessuali... A partire dalla chiesa, che ormai da tempo sento di non dover frequentare più. Questa non- accoglienza è indice di discriminazione, è l'esatto contrario di quel che predicava Cristo nel vangelo... Lirica bellissima e coinvolgente!
