Cascata
Dolce cascata,
che ingabbi l'arcobaleno,
riporta, fresco,
lo stesso brivido sopra il mio seno.
Fammi riavere gli intensi,
dei palpabili, dolci silenzi,
in cui tra carezze e tra sguardi,
i nostri corpi erano immersi.
Avida, ora mi espongo,
sotto il turbine delle tue sberle,
per rianimare quei sogni,
che si mostran soltanto alle stelle.
Sfiorami ancora le labbra,
e riportami qui, il suo sapore,
poi richiudi pure la gabbia,
con il tuo arcobaleno e la mia storia d' amore.
©
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