Ad Alessandro
Sono scivolata via così...
senza far rumore.
Da te...
dal dolce confuso
parlarmi di lei.
Un frastuono immenso
dentro,
vento gelido
per le mie vene.
Nella voce
un po' di risentimento.
Nel corpo ferite indelebili..
Sono stata impietrita
ad ascoltarti,
i miei tiepidi sorrisi
eran lacrime in fondo...
Ma oggi c'era troppo
freddo in me.
Dentro il vento
che soffiava..
d'amore perduto
e il cuore infranto,
era il mio..
mentre dalla tua bocca
un 'ti amo' per sempre...
ma era per lei.
©
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Commenti (3)
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S
Saffo26 luglio 2006
mi ha emozionato! trovo che sia una poesia molto delicata che nasconde tutt'altro che freddezza!
N
Nidalo27 luglio 2006
stupenda... la sofferenza d'amore con le tue parole riesce a diventare pura emozione
A
Anna Legittimo2 agosto 2006
”Sono scivolata via così... senza far rumore”: verso di una delicatezza estrema. Felice di conoscerti.