Il filo invisibile del tempo
Rossella Gallucci
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E' svaporato il tempo
sciolto tra le dita
- uno spago senza nodi -
E' un ritorno senza partenza,
un pianto senza lacrime
un libro senza pagine.
Snodo il mio lamento
fatto di fili invisibili
legati al dove
che non conosce il quando.
Le mie dita carezzano debolmente
- lo spessore -
di questa nenia senza fine
che poggia il suo delirio
su un piano inclinato
da cui scivolano via
- i pensieri -
in libera caduta
verso il baratro
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L'autore
Rossella Gallucci
Commenti (4)
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Maurizio Melandri10 novembre 2010
Bellissima questa immagine dei pensieri in caduta libera verso il baratro... c'é racchiusa un'atmosfera di profonda ricerca emotiva. Complimenti all'autrice.
Salvatore Ferranti10 novembre 2010
capita anche a me di trovarmi in condizioni simili... e neanche io trovo una facile via d'uscita...
Lena Orfeo10 novembre 2010
Sembra un dolore sordo il tuo... Quando il pianto non ha più lacrime vuol dire che qualcosa dentro di noi si è rotto per sempre. Malinconica e bellissima!
Clara Gismondi10 novembre 2010
Svaporato il tempo... non ce n'è più ... ma nella negazione c'è sempre un possibile dopo... oltre il baratro. Bella poesia!




