Tuareg
Sabbia nel deserto
granelli di conta
confusi col misticismo
di vite liberate da cavalli
e anime torchiate
in inchini di preghiere
alate da gesti
di mani congiunte
innalzate al cielo
nel tramonto del sole
che allenta il calore
e raduna bisbiglii
per abbeverare il silenzio
Oasi che incantano dune
malleabili
si sciolgono al plagio
annullano riferimenti
e distanze per Tuareg
con braccia a taglio di fronte
come arcobaleni precari
a simboleggiare
la vicinanza lontana
di Dio
Chiude il vento
orme di zoccoli
nessuna traccia
rimane nel sogno infinito
dove gli uomini sono
solo fantasmi Divini
e si illudono consapevoli
di scrivere il tempo
solo con figli e echi di voci
sul calendario ...di sabbia
©
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Commenti (2)
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Leaf27 luglio 2006
volevo comunicare le mie impressioni, ma 'sto muro dei 300 caratteri continua a fare ”ding”..e mi ha scocciato.Allora cosa devo dire? Mi è molto piaciuta? Bravo? Sì, bravo, mi è molto piaciuta... ci siamo capiti
T
Totto27 luglio 2006
una poesia molto bella... di immagini che lasciano il segno... mi piace
