654 lettori online · 360.663 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jeannine Gérard
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 11 novembre 2010 · lettura 2 min · 3514 letture

En un sanglot

Jeannine Gérard 492 poesie pubblicate
+ Segui
Ô, Marseille, Marseille, ville d'origine... combien de souvenirs! Je revois tes hautes falaises précipiter sur la mer. Ton sable blanc et brûlant... Tes rayons de soleil réchauffer nos corps mi- nus et vibrants. Le flux et le reflux des vagues nous caresser lorsque sur le rivage on s'aimait. Les belles promesses... Mon cœur palpite encore au souvenir des aurores et des couchants vécus ensemble. Quel enchantement... Ô Marseille! Retourner sur nos traces et percevoir encore sur un arbre de noix, nos noms gravés en gros caractères. Mon cœur s'étreint! Trop tard pour tourner en arrière, la mort m'a battue. Il ne me reste que le goût des mots qui se brise en un sanglot, pourrrrrr quoi, pourrrrrr quoi... Comme je jalouse ton sort mon Âme, pour avoir fermé tes yeux las et rejoint l'Eden, où éternelle, règne la paix. . - - - - - - - - - . In un singhiozzo . Oh, Marsiglia, Marsiglia, città natale... quanti ricordi! Rivedo alte le tue scogliere cadere a picco sul mare. La bianca sabbia rovente e i raggi del sole scaldare i nostri corpi seminudi e vibranti... L'andirivieni delle onde accarezzarci quando sulla riva ci amavamo. Le belle promesse... Il mio cuore palpita ancora al ricordo delle aurore e dei tramonti vissuti assieme. Che incanto... Ô Marsiglia! Ritornare sulle nostre tracce e scorgere ancora su un albero di noce, i nostri nomi incisi a lettere cubitale. Il cuore mi si stringe! Troppo tardi per tornare indietro, la morte mi ha battuta... Non mi rimane che il gusto delle parole spezzato in un singhiozzo Perrrrr ché, perrrr ché... Come invidio la tua sorte Anima mia, per aver chiuso i tuoi occhi stanchi e raggiunto l'Eden, dove eterna regna la grande pace. .
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Jeannine Gérard
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon11 novembre 2010

Quanta voglia di poter tornare indietro per poter rivivere quei momenti di assoluta felicità ma la vita va avanti e ci deruba delle persone care. I ricordi resteranno belli, ricchi di emozione, quelli non può toglierceli nessuno! Bellissima poesia.

Kiaraluna11 novembre 2010

Una nostalgia struggente e furente in questi versi, che ammaliano e rendono straordinariamente l'amarezza che li ispira. Nostalgia delle radici e delle braccia per le quali sono state abbandonate, dal corpo ma mai dal cuore. Br ava Jeannine, bellissima poesia.

Ferny Max Curzio11 novembre 2010

Nessuna festa dura in eterno, almeno qui sulla terra... Così anche il volo dell'albatros ch'era compagno al tuo cuore, si schiantava improvviso e tu da allora disciogli elegie ed energie, di lacrime e versi stupendi, dolcissimi e veri, che ci consegnano il senso di sentimenti immensi come della tua grande anima di donna e d'artista... grazie Jeannine, nel momento del ricordo accorato della felicità lasciata alle spalle, grazie ora più che mai.