Un piede a terra, un ginocchio in poltrona e solo due indici di parole!
Marco Canonico Baca8175
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Il mio corpo
è un gomitolo di graffi
in cui conservo i vorrei.
Sulle strisce di dolore
che segue l'avanzare
attraversa un ticchettio
e il tintinnio d'una falce color luna.
Il mio raccolto
è un concetto sotto intervallo.
E gli altri si guastano d'esistenza.
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L'autore
Marco Canonico Baca8175
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
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